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Presidio in Via San Giovanni
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Confortati dal successo delle iniziative contro lo sgombero del centro sociale "la talpa e l'orologio", che hanno visto la partecipazione di un gran numero di persone e realtà: dai centri sociali del nord, che hanno voluto sottolineare con la loro presenza l'importanza della nostra realtà, ai giovani del Partito Democratico di Imperia che insieme a noi hanno dormito la sera dell'10 nei locali di via Matteotti, riprende la mobilitazione.
Sabato 20 settembre alle ore 16 ci ritroviamo in via San Giovanni per un presidio, per ribadire che il centro sociale non si sgombera, per sostenere la trattativa, per presentare le prossime iniziative... vi aspettiamo!
19/09/2009
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L'altra città che r-esiste
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COMUNICATO STAMPA
Nella notte del 10 Agosto sono stati affissi otto striscioni contro le speculazioni che devastano il nostro territorio e per rivendicare il diritto della cittadinanza all'uso delle aree dismesse. In questa provincia resa irriconoscibile dalla cementificazione e speculazione che ha investito le nostre coste "l'altra città che R-ESISTE" evidenzia la mancanza di spazi per la cultura, la socialità e la partecipazione democratica.
C.S.O.A LA TALPA E L'OROLOGIO
Link foto striscioni imperia 10/08/2008
capannone stazione
cinema dante
ex-centrale
grattacielo
piazza ricci
prino
sairo
20/07/2008
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Estate resistente 2008
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18 anni di autogestione Renitente all'omologazione Più volte il centro sociale occupato e autogestito la Talpa e l'orologio ha intrapreso la strada del dialogo con le istituzioni locali per dare una soluzione alla travagliata questione degli spazi sociali, più volte questi spiragli di trattativa sono andati scemando a causa del muro cui ci siamo trovati di fronte.
Il rischio sgombero è imminente, i tempi si stringono a causa della sfrenata corsa alla speculazione che invade il nostro territorio. L'amministrazione di questa città, in cui le opposizioni politiche non sono tollerate, desidera fortemente incasellare il centro sociale nella griglia dei luoghi immolati alla proprietà privata e all'abuso edilizio, facendo così convergere l'intero quadro urbano sul modello di sviluppo sempre più insostenibile legato al porto turistico e spazzando via in pochi anni ogni forma di cultura alternativa radicata sul territorio.
Nonostante la trattativa con la proprietà e con il comune ci è stato recapitato un atto di intimazione allo sgombero, datato, guarda il caso oppure il pessimo gusto di qualcuno, undici settembre 2008.
Siamo pronti a resistere pacificamente su tutti i fronti: quello culturale, politico e fisico. Siamo vivi e la questione sgombero ha riaggregato intorno a noi tantissime persone e componenti della vita sociale cittadina che in questo spazio hanno condiviso i più svariati percorsi durante i lunghi diciotto anni di attività.
Presentiamo il programma delle attività che seguiranno nel mese di agosto per festeggiare il diciottesimo compleanno del centro, preparando già le attività invernali e il presidio antisfratto dell'11 settembre.
11/08/2008
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E’ iniziata la carica dei vincitori!
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Costruiamo una rete in difesa degli spazi sociali autogestiti
Domenica 15 giugno 2008 dalle ore 14 alle 20
Il ritorno di Berlusconi e della destra al governo è prontamente coinciso con l’assalto e gli sgomberi di numerosi campi nomadi, con le cariche sui manifestanti anti discarica a Chiaiano, con l’omicidio fascista di Verona e con le azioni squadristiche a danno di cittadini immigrati a Roma. Le manie securitarie e il razzismo espressi dalla destra in campagna elettorale ora diventano vere e proprie politiche per amministrare i territori. La sinistra è scomparsa dal parlamento, le politiche neoliberiste permeano ogni aspetto della vita umana, argini democratici crollano sotto il consenso che queste politiche registrano in ampi settori di popolazione. In questo quadro sono a rischio numerose realtà e spazi sociali che da anni lavorano nei differenti territori per costruire dal basso reti e spazi di solidarietà, cooperazione e aggregazione sociale; le cronache dalle città ci parlano di sgomberi già in atto o programmati per i prossimi mesi. Anche a Imperia, città del neoministro Scaiola, il centro sociale La Talpa e l’orologio è sotto minaccia di sgombero. Annullando il percorso di confronto che si era sviluppato negli ultimi anni, dopo un crescendo di dichiarazioni ostili nel periodo della campagna elettorale, contraddicendo quanto detto nelle trattative il sindaco ci ha intimato lo sfratto senza peraltro indicare alcuna soluzione alternativa. E’ quindi necessario a nostro avviso incontrarsi al più presto per mettere a confronto le differenti esperienze e costruire collettivamente un’agenda di iniziative politiche per il 2008 che affrontino l’emergenza degli attacchi agli spazi sociali così come la messa in discussione dei più fondamentali diritti civili da parte del centro destra. Legare la battaglia per difendere e moltiplicare spazi pubblici con quella per l’estensione dei diritti, contro la barbarie attuale, è per noi prioritario. Per questo vi invitiamo a Imperia domenica 15 giugno a partire dalle 14 nei locali del centro sociale ad un incontro tra centri sociali, associazioni ed esponenti della società civile che intendano dar vita ad una rete che si opponga a queste politiche autoritarie che stanno aggredendo molti territori.
12/06/2008
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“Per ROBI”
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per ricordare un amico... per ricordarci chi siamo Sabato 7 giugno sarà una serata speciale. Nei locali del C.S.O.A. La Talpa e L’Orologio di viale Matteotti prenderà vita una serata tutta dedicata alla musica e alla cucina, per ricordare Roberto Lucidi, Presidente del Circolo Arci Antica Compagnia Portuale di Oneglia recentemente scomparso. Si inizia alle ore 20 con una cena solidale (ricordiamo che l’intero incasso della serata sarà devoluto a sostegno della famiglia) a base di paella e sangria. E dalle ore 22 spazio alla musica con dj set. Dalle ore 23 inizio concerti, in scaletta: LUASSO Blues Band VENGEANS CARCHARODON DAZED Ci troveremo insieme per fare festa e riflettere, per ricordare e porci domande, per dare vita ad emozioni… e una mano a chi ne bisogno. Proprio come ci ha insegnato Roberto. Vi aspettiamo numerosi. Un abbraccio Circolo Arci Antica Compagnia Portuale Oneglia Circolo Arci Guernica Sonorica C.S.O.A. La Talpa e l’Orologio ...e tutti quelli che gli hanno voluto bene
04/06/2008
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La carica dei vincitori
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In attesa dell'entrata in funzione del quarto governo Berlusconi, il Comune di Imperia scalpita per mettere a frutto la vittoria elettorale. Seguendo le indicazioni esternate dal neo ministro nostrano Claudio Scaiola ieri sulla pagine locali del Secolo XIX (“Stiamo vivendo una svolta epocale. Avanza la politica che decide e risolve i problemi”) il comune passa alla controffensiva e decide di risolvere il problema del centro sociale occupato e autogestito La Talpa e l'orologio rompendo ogni trattativa, nonostante la buona volontà espressa da parte nostra, dalla Regione e dalla proprietà, con un vero e proprio atto intimidatorio nei confronti di tre persone da anni impegnate nelle iniziative e nelle trattative per dare a Imperia un centro sociale autogestito. Contraddicendo anni di dichiarazioni pubbliche positive e di sostanziale approvazione per le attività del centro sociale il comune minaccia ora di rivalersi legalmente su tre persone, arbitrariamente individuate come responsabili, per la causa persa con la proprietà, che lo costringe al risarcimento al nuovo proprietario dello stabile degli affitti pregressi.
Questo noi lo riteniamo inaccettabile! Dopo tutti questi anni e dopo le innumerevoli proposte credibili costruite per trovare una soluzione, che avrebbero anche comportato per il Comune un positivo riscontro economico, il Sindaco retrocede su posizioni di intransigente chiusura nei confronti di chi occupando un centro sociale autogestito ha l'unica colpa di avere reso un po' meno desertico il panorama socio-culturale della provincia di Imperia. Soluzioni positive verso realtà sociali che esprimono ricchezza culturale sono già da decine di anni presenti nella maggior parte dei paesi europei e sono da tutti riconosciute come opportunità da cogliere per il bene comune di una società.
Riteniamo inoltre inaccettabile addossare la responsabilità delle centinaia di iniziative costruite in questi 18 anni e delle migliaia di persone che hanno partecipato alle attività del centro, a tre persone che per quanto attive oggi nel sociale, per motivi differenti non sempre hanno partecipato a tutta la lunga e intensa storia del centro sociale.
Pronti alla mobilitazione, forti delle migliaia di firme raccolte a febbraio 2008 e delle decine di iniziative sociali svolte nell'ultimo anno, chiediamo con forza un incontro al Comune per riaprire un tavolo pubblico di trattative a quattro (Comune, centro sociale, Regione e proprietà) che individui soluzioni positive al problema della mancanza di spazi sociali nella nostra provincia.
Centro Sociale Occupato e autogestito La Talpa e l'orologio viale Matteotti 23 Imperia per info:www.latalpaelorologio.org
13/05/2008
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L'ATLANTE PER L'AMBIENTE
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VENERDI' 28 MARZO ore 21 LEGAMBIENTE, LIBERAMENTE, GARABOMBO L'INVISIBILE, LA TALPA E L'OROLOGIO presentano L'ATLANTE PER L'AMBIENTE di “Le Monde diplomatique” Il Manifesto interverranno: GERALDINA COLOTTI redattrice dell'Atlante, de Le Monde diplomatiche e de Il Manifesto LUCA PARDI ricercatore del cnr interverrà sui criteri razionali di scelta delle fonti primarie ALBERTO SASSO associazione Paea Casa EcoLogica csoa la talpa e l'orologio viale matteotti 23 imperia porto maurizio
27/03/2008
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Appello alle istituzioni
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Abbiamo appreso con sorpresa e rammarico, dalle pagine della cronaca locale, che il Sindaco della città di Imperia ha riconsiderato tutti gli impegni e le attestazioni di merito, nei confronti del C.S.O.A. La Talpa e l'Orologio e dei sui esponenti, fatte in questi anni nei numerosi incontri avuti. In questi anni non si era mai profilata una tale situazione di chiusura nei nostri confronti, che mal si concilia con la disponibilità al dialogo da noi dimostrata. La nostra è una realtà che nel tempo si è modificata e consolidata, come insieme di gruppi e associazioni che esprimono esigenze ed istanze di diversa natura ma che riescono a collaborare in modo positivo ed utile per la collettività. Rappresentiamo una parte non minoritaria della nostra città, e dell'intera Provincia. Ci rivolgiamo ancora una volta a tutte le Istituzioni del territorio al fine di trovare una soluzione definitiva per il nostro centro sociale. In questi anni di trattativa abbiamo avanzato svariate proposte, cercando il coinvolgimento più ampio possibile sia a livello istituzionale, che a livello sociale ma sono sempre state rifiutate. Per questo siamo noi adesso che attendiamo delle proposte che tra l'altro ci erano state promesse negli ultimi incontri. L'ultima sede che ci è stata indicata come possibile (i magazzini della Ferrovia), ci ha fatto pensare ad una ricerca seria per giungere ad una mediazione che soddisfi entrambe le parti. Nonostante l'improvviso cambio di tendenza da parte dell'Amministrazione comunale continuiamo a perseguire il nostro obiettivo: una sistemazione definitiva per una realtà che non ci stancheremo mai di definire indispensabile per la nostra città. E non siamo solo noi a dirlo ma lo dimostrano le centinaia di persone che frequentano le attività, dagli studenti agli ultra ottantenni, e che come noi sono rimasti sbigottiti di fronte alle parole inopportune, oltreché offensive, pronunciate nei nostri confronti. Pertanto chiediamo la massima solidarietà e un impegno formale per giungere ad una sistemazione definitiva che possa tenere conto della nostra storia e della nostra ricchezza, inserendoci in un contesto socio-ambientale adeguato. Siamo come sempre pronti al confronto e alla discussione, in modo serio e sereno e non solo attraverso i mezzi stampa.
Siamo stufi di false promesse, da qualsiasi parte queste siano arrivate, chiediamo a tutte le Istituzioni coinvolte nella trattativa di consentire a questo processo ormai in atto di delineare dei percorsi concreti e risolutivi, senza giungere a soluzioni estreme che sarebbero decisamente negative per tutti. Diamo appuntamento a quanti ci vogliono sostenere in questo ennesimo sforzo,
sabato 15 marzo alle ore 16 in Via San Giovanni ad Imperia Oneglia per un presidio informativo,
e domenica 16 marzo alle 19 alla Talpa per un incontro con Orazio Antonio Licandro, candidato capolista alla Camera dei Deputati per “La sinistra l'arcobaleno”. C.S.O.A. La Talpa e L'Orologio
16/03/2008
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Comunicato stampa
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Apprendiamo con rammarico dalla stampa che il Sindaco ha riconsiderato tutti gli impegni e le attestazioni di merito, nei confronti del C.S.O.A. La Talpa e l'Orologio e dei sui esponenti, fatte in questi anni nei numerosi incontri avuti.
Mai nei nostri confronti avevamo ascoltato parole cosi nette di chiusura, che mal si conciliano con la disponibilità al dialogo dimostrata dalla nostra realtà, e che francamente ci sorprendono, vista la serietà con cui il nostro Primo Cittadino aveva finora affrontato la vicenda.
Proposte in questi anni ne abbiamo fatte svariate cercando il coinvolgimento più ampio possibile sia a livello istituzionale, che a livello sociale e sono sempre state rifiutate. Per questo siamo noi adesso che attendiamo delle proposte che tra l'altro ci erano state promesse dall'Amministrazione negli ultimi incontri.
Nonostante ciò abbiamo continuato e continueremo a ricercare soluzioni, e se siamo qui a parlare di quei magazzini è grazie al nostro lavoro incessante rivolto a trovare una sistemazione definitiva per una realtà che non ci stancheremo mai di definire indispensabile per la nostra città.
E non siamo solo noi a dirlo ma lo dimostrano le centinaia di persone che frequentano le attività, dagli studenti agli ultra ottantenni, e che come noi saranno rimasti sbigottiti di fronte alle parole inopportune, oltreché offensive, pronunciate dall'Assessore Scajola che oltretutto non si era mai occupato della vicenda, e a cui nessuno aveva chiesto il suo preziosissimo tempo. Ed in effetti farebbe meglio a pensare a quel 70% (settantapercento!) di giovani che che cambierebbe volentieri città, come è emerso da un ricerca commissionata dallo stesso Comune, nella quale lamentano la mancanza di spazi, e dichiarano di provare sentimenti di noia, e a volte di paura. Sarà per questo che molti gruppi musicali imperiesi hanno fatto un disco dal titolo “Brucia Imperia Brucia”, che hanno scelto di presentare proprio alla Talpa e l'orologio, ringraziando “i Centri sociali per essere gli unici ad offrire spazi di espressione e di socialità”. Ma non è un grido di battaglia, è un urlo di dolore per una città che amano; significative sono le parole di una delle canzoni:
piangi imperia piangi perché me ne sto andando per un altro figlio e la tua partita è vinta
pero sei come madre e ti amerò per sempre con l'unico gesto che si chiama ricordare
piangi imperia piangi lacrime di mare perché rimarrai sola come ogni tuo abitante
Forse prima di pensare con tanta sufficienza ad una delle più importanti realtà che a quel disagio, a volte anche commettendo degli errori, ma con coraggio e costanza, ed in modo totalmente autofinanziato, cerca di dare una risposta, sarebbe opportuna una riflessione seria e collettiva, che non si riduca ad una bagarre giornalistica.
26/02/2008
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BRUCIA IMPERIA BRUCIA - LIVE
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8 febbraio a partire dalle 22.30: A-Side M.I.K.E.W.A.S.O.S.K.I. RADIOCLASH SANTOS VEGA ALT.EDO DJ GIN ALTEREA DJ PRINZY
9 febbraio a partire dalle 22.30: B-Side CGB NOVAS(ex BLOODY MARY) INTOLLERANTI ONE7TEEN CHUPACABRAS DJ PRINZY
Comunicato stampa La Good Vibes Produzioni incendia la cittá con la sua ultima produzione.
Nonostante il mare, il sole e uno dei migliori climi al mondo, nella classifica sulla qualità della vita nelle province italiane, redatta ogni anno dal sole 24 ore, Imperia si colloca, nel 2006, al cinquantunesimo posto, al parimerito con Cremona, Biella e Ascoli Piceno.
Se si stilasse una classifica sulla qualità della vita dei giovani nelle province italiane, Imperia precipiterebbe probabilmente in zona retrocessione. Sono infatti gli elevati tassi di microcriminalità e di delinquenza giovanile, sempre secondo il Sole 24 ore, a incidere negativamente sul punteggio della nostra assolata cittadina. "Delinquenza giovanile" nel nostro dizionario non é sinonimo di "piú repressione", bensí di "mancanza di spazi per i giovani": l'ansia dei nostri politici di accontentare le richieste della vasta popolazione anziana, sicuro e fidato bacino di voti utili per mantenersi al potere, ha trasformato Imperia in un luogo dove la musica - importante forma di espressione e preziosa fonte di socialitá per il genere umano - é bandita dalla legge. Dove ogni attivitá culturale, che non sia nel segno di accontentare gli anziani e le famiglie, trova porte chiuse e barriere insormontabili.
Per questo nasce "Brucia Imperia Brucia". Per questo una compilation, perché si possa ascoltare a casa, in macchina, al lavoro, perché non possano impedirci di suonare le nostre note, di gridare la nostra protesta. La voce di molti giovani che vorrebbero vedere una cittá diversa da quella in cui sono cresciuti, di molti giovani che la loro cittá l'hanno lasciata per mancanza di stimoli e di aspettative. Giovani che non si sono rassegnati, che hanno visto chiudere o diminuire la programmazione dei locali che frequentavano al Prino, alla marina, a Oneglia, che ringraziano i Centri sociali per essere gli unici a offrire spazi di espressione e di socialitá, e che cantano, attraverso questo disco, la loro rabbia nei confronti della classe politica, economica che amministra la cittá. Quindi brucia, Imperia, brucia! e che il fuoco porti via la feccia, che porti via Boss Hogg e i suoi scagnozzi, che ci permetta di tornare un giorno a riempire le tue strade con le nostre note e la nostra allegria.
Per ora non ci resta che cantare..... BBRUCIA IMPERIA BRUCIA!
Tutti i gruppi intervenuti sono di Imperia e la varietá di generi che il disco propone é sicuramente rappresentativa della trasversalità del malessere che colpisce la gioventú imperiese. Partecipano gli oramai storici CGB (old school hardcore) , i primi a scrivere un pezzo di protesta contro la cittá (Brucia) e ad ispirare il progetto. C'é la TWISTED FAMILY ( ex JAH-SSAY ), con il loro poliedrico reggae dal ghetto e i BLOODY MARY, giovane band punk-rock, entrambi a pochi mesi dall'uscita del loro primo disco. Non potevano mancare i RADIOCLASH (tribute to Clash), che per l'occasione hanno riadattato la famosa London's Burning, trasformandola in Imperia's Burning, con testo originale in italiano. Presenti anche gli ALTEREA, giovani che bruciano con il loro IndieRock e gli ALTEDO che si esprimono in un sano Rock Italia Style. Spazio anche per i SANTOS VEGA, nuova e promettente band locale che vibra attorno a un futuristico Emocore, per i CHUPACABRAS potente band metal e per i ONE7TEEN, i piú giovani della compilation. Non mancano i dj e i progetti elettronici, come M.I.K.E.W.A.S.O.S.K.I(elettro-jungle) ROTOX_(elettro-dub), DJ GIN (dancehall), JAHSASA’ (lounge), DJ PRINZY (drum’bass), INTOLLERANTI CREW (hip hop).
La compilation nasce da un idea di Prinzy: dj, produttore, bassista della Twisted Family e titolare della Good Vibes Produzioni, piccola etichetta locale, che appoggiandosi sul proprio studio di registrazioni, ha prodotto il disco. Lo accompagna dall'inizio in quest'avventura l'instancabile e virtuoso Rotox_, polistrumentista, cantante e fonico delle produzioni Good Vibes.
Se questa città ti sta stretta, scegli il tuo genere e unisciti al coro... BURN IMPERIA BURN
www.myspace.com/bruciaimperiabrucia www.myspace.com/goodvibesstudioproduzioni e-mail: goodvibestudio@hotmail.com
01/02/2008
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GENOA SOCIAL FORUM - 16-21 luglio 2001
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un'esperenza che mise in scacco gli 8 potenti della terra
Imperia 24 gennaio 2008 c.s.o.a. la talpa e l'orologio ore 21.00 A genova dal 16 al 21 luglio del 2001 si è vissuta una dei momenti più importanti delle lotte antiliberiste di questi ultimi anni. Fu uno dei primi eventi in cui un nuovo e strano soggetto senza testa ne coda si affacciò sulla ribalta internazionale per riprendersi con decisione in mano il proprio destino, contro la violenza, l'esclusione, la povertà, la fame e i disastri ecologici che privano le persone dei loro diritti. Fu il frutto di un lavoro meticoloso di confronto tra persone, associazioni, movimenti, che, superando le differenze, ma anzi valorizzandole, diede vita ad una rete di resistenza alla mercificazione della vita per costruire nuove relazioni umane e sociali, per globalizzare il diritto alla vita, alla libertà, alla democrazia. Furono giorni in cui migliaia di persone da tutto il mondo vennero in italia per confrontarsi e discutere, mentre i cosiddetti 8 grandi pretendavano di decidere le sorti dell'umanita chiusi nel loro ghetto, da cui l'unica risposta che venne fu la repressione. Per raccontare quei giorni, per rileggerne l'importanza rispetto alla fase politica attuale, per riannodare i fili di quella rete in vista del prossimo g8 italiano, ci incontriamo con: VITTORIO AGNOLETTO Europarlamentare Prc ALBERTO ZORATTI, Cooperativa Fair L'incontro fa parte delle iniziativa per la Giornata di Globale di Azione indetta dal Social Forum Mondiale http://www.faircoop.it/wsf2008.htm http://www.wsf2008.net/it
19/01/2008
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Comunicato Stampa sulle multe ai manifesti
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La cultura a Imperia fa paura a qualcuno, questa è l'unica conclusione che si può trarre dalle notizie che sono apparse sabato sui giornali. Al bisogno di aggregazione, alla richiesta di spazi sociali e culturali l'unica risposta che le istituzioni locali sanno dare è la repressione, sono 12000 euro di multe a realtà che non hanno altra scelta che quella di utilizzare i muri della propra città per farsi conoscere, per far arrivare ai propri concittadini notizia delle proprie attività, visto che mancano gli spazi necessari per la libera affissione. E la nostra amministrazione deve avere ben presente il problema, dato che una buona parte dei manifesti affissi fuori dagli spazi consentiti le appartengono, e ancora oggi si possono vedere passeggiando per le vie di Oneglia e di Porto. Ma ancora di più preoccupa il fatto che queste ammende non sono mai state notificate alle associazioni chiamate in causa, che lo hanno dovuto apprendere attraverso i mezzi di stampa, e che quindi non si possono neanche difendere nel merito delle accuse, la cui veridicità è tutta da verificare. Una e vera e propria intimidazione, che noi non possiamo accettare. Non rinunceremo a diffondere il nostro pensiero, a promuvere attività culturali e politiche, a rendere partecipe la nostra città: è la Costituzione che lo garantisce. Centro sociale la talpa e l'orologio Circolo arci guernica Associazione verso la fondazione marco beltrami Associazione garabombo l'invisibile Associazione liberamente Circolo arci antica compagnia portuale Associazione AIFO Associazione Apertamente ARCI Provinciale Associazione Sonorica Arci Solidarietà A.Lipari C.G.I.L Imperia
03/12/2007
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"Altrarte" continua
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Un confortante successo ha avuto l'iniziativa “Verso un turismo responsabile”, che si è svolta venerdì 23 novembre 2007 a partire dalle ore 17 presso il centro sociale La Talpa e l’Orologio di Imperia.
Il Sottosegretario per i Beni e le Attività culturali, Danielle Mazzonis, Luca Natale del Parco Nazionale delle Cinque terre, affiancati nel dibattito da Roberto Raineri del Circolo Velaflash, socio dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile e da Simone Gandolfo emergente attore imperiese, hanno discusso di nuove politiche per lo sviluppo del turismo della nostra provincia. Politiche che dovranno partire dalla reale valorizzazione delle nostre specificità, che siano agricole, industriali, ambientali o culturali, con la necessaria partecipazione della popolazione locale per garantire un utilizzo corretto del territorio e contrastare gli appetiti speculativi che oggi governano il settore. Numerosi gli spunti che sono usciti dalla successiva discussione, alla quale è intervenuta, tra gli altri, Maria Bianca Berruti Assessore alle Politiche abitative e all'edilizia della Regione Liguria, che ha portato il saluto del Presidente della Regione Claudio Burlando.
Nei locali del centro sociale è inoltre stata allestita la mostra “Altrarte: la differenza culturale che anima un centro sociale”, opere e installazioni di giovani artisti imperiesi, che rimarrà aperta fino a sabato 1 dicembre.
La serata si è conclusa con un buffet a base di prodotti biologici e del commercio equosolidale, seguito dal concerto del gruppo B4itz2late.
Ringraziamo ancora una volta tutti coloro che hanno reso possibile questo evento. Cogliamo l'occasione per ricordare che abbiamo aperto un conto corrente postale n° 82569740, abi 07601, cab 10500, sul quale si possono versare contributi tramite bonifico o bollettino postale, che si possono anche ritirare prestampati presso le botteghe di Garabombo l'invisibile, per costituire la Fondazione Marco Beltrami.
Per informazioni www.latalpaelorologio.org
Artisti presenti alla mostra d’arte:
Mrfijodor Nasce a Imperia nel 1979. Fa parte del Collettivo Opiemme e dell’Associazione culturale Il cerchio e le gocce. Da tre anni vive e lavora a Torino. Oltre ad alcuni graffiti già presenti nel centro sociale espone due istallazioni artistiche e altre opere create con materiali e superfici diversi.
Fabio Almonti Nato a Imperia 11 marzo 1982, la sua formazione artistica è maturata all’interno dell’Istituto d’arte di Imperia. Presenta alcune delle sue opere artistiche, sviluppate con varie tecniche miste, intitolate: marina, l’inferno, senza nome, prigione, l’assenzio (tributo a Edgard Degas), geisha, il burattino e i bozzetti per la realizzazione del libro “l’impero e l’imperatore” di Francesco Scopelliti
Moira Bizzarro Nata il 14 maggio 1986 a Belvedere (CS), la sua formazione è maturata all’interno dell’Istituto d’arte di Imperia. Presenta alcuni dipinti ad olio su tela e varie tecniche miste intitolate: luna rosa, senza nome, texture, il silenzio, tributo a Velasquez, le danzatrici, il disagio.
Elisa Roggio Nata a Imperia il 12 maggio 1983, laureanda all’Accademia di belle arti di Bologna, corso di decorazione. Fotografa per Pop Corner, rivista d’arte. Tra le più significative partecipazioni a mostre e concorsi ricordiamo: vincitrice al Festival delle arti 2007, Recicle refashion 007 Dolcedo e collettiva presso la Galleria Il Graffio di Bologna.
Alessandra Banfi Nata a Milano il 2 Maggio 1986, attualmente iscritta all’Accademia di belle arti di Brera, dove frequenta il terzo anno dell’indirizzo di grafica d’arte con il docente Nino Bacco.
Dimitri Marcelli Imperiese, attivista nonché fotografo del centro sociale
Morgan Noberasco
Flavio Benvenuto Fotografo imperiese detto Mayò
Gulia La Manna Chiara Battezzati Fulvio Galattico
26/11/2007
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Verso un turismo responsabile
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Cultura e partecipazione: elementi fondamentali per lo sviluppo di un territorio che ha come vocazione il turismo
Venerdì 23 novembre 2007 a partire dalle ore 17 , il centro sociale La Talpa e l’Orologio di Imperia ospita nei locali di Viale Matteotti 23 il Sottosegretario per i Beni e le Attività culturali, Danielle Mazzonis e il Presidente del Parco Nazionale delle Cinque terre Franco Bonanini. All’incontro è stato invitato il Presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Gli ospiti, affiancati nel dibattito da Roberto Raineri del ‘Circolo Velaflash’, socio dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile, e da Michele Rovere dell’Associazione ‘Verso la Fondazione Marco Beltrami’, si confronteranno su come favorire, attraverso la valorizzazione della cultura e della partecipazione, la diffusione di un turismo responsabile, come protagonista dell'economia del Ponente ligure. Un tavolo particolare, allestito in un Centro Sociale Autogestito, che dopo 17 anni di storia, arte e società, si trova ad affrontare l’ennesimo tentativo di sgombero. Un luogo simbolico, un luogo di confronto, un luogo di sperimentazione, un luogo di proposta, attraversato ogni anno da migliaia di persone, in cui discutere di politiche culturali ed economiche concrete. Politiche nuove per una provincia come quella di Imperia, oggi più che mai orientata verso un piano di sviluppo tradizionale, basato su un turismo che, se mal gestito, mette in pericolo la nostra principale risorsa: il territorio.
PROGRAMMA ORE 17 CONFERENZA STAMPA e incontro con giovani artisti imperiesi. La differenza culturale che anima un centro sociale raccontata dalle opere e dalle installazioni da giovani artisti imperiesi. ORE 18 DIBATTITO PUBBLICO: turismo responsabile, cultura e partecipazione; proposte sostenibili per lo sviluppo del Ponente ligure
Intervengono: Danielle Mazzonis – Sottosegretario per i Beni e le Attività culturali Franco Bonanini – Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Michele Rovere – Associazione “Verso la Fondazione Marco Beltrami” di Imperia Roberto Raineri – Circolo Velaflash di Sanremo Al dibattito saranno presenti rappresentanti del Comitato “Un altro porto è possibile” e delle Rsu portuali di Imperia, dell’Associazione ‘Torri Superiori’, dell’Associazione ‘Red Century’, della Rete Provinciale per il Turismo Responsabile e del Commercio Equo e Solidale.
ORE 20,30 APERITIVO e BUFFET EQUOSOLIDALE a cura dei Circoli Arci ‘Guernica’ e ‘Antica Compagnia Portuale’
ORE 21 CONCERTO “B4itz2late” (cover pop-rock)
ORGANIZZANO: Associazione ‘Verso la Fondazione Marco Beltrami’, Arci, Aifo, Cgil, Legambiente, Associazione Liberamente, Circolo Velaflash, CSOA La Talpa e l’Orologio, ssociazione ‘Garabombo l’invisibile’ per il Commercio Equo e Solidale, i Consiglieri Comunali di Rifondazione Comunista, Verdi e Sinistra Democratica, Network delle Comunità in Movimento
INFO www.latalpaelorologio.org | www.garabombo.org | Gianluca: 3463051452
Scarica il volantino in formato PDF
Scarica il manifesto in formato PDF
06/11/2007
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riprendiamo l'attività
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sabato 29 settembre
Dopo il partecipato dibattito che ha caratterizzato la terza edizione di "Batti il tuo tempo! ...con Marco nel cuore!" la manifestazione nata per ricordare la figura del fondatore del centro sociale la talpa e l'orologio di Imperia, riprendono le attività. Dalla discussione moderata da Geraldina Colotti giornalista de "il manifesto" cui hanno partecipato tra gli altri Sergio Olivieri e Daniele Farina deputati PRC, Piera Pareti del movimento "NO TAV", le "Mamme Antifasciste del Leoncavallo", Massimo Candela Ass. Torri Superiore e Manuel Chiarlo del Laboratorio occupato autogestito Buridda di Genova sono emersi numerosi spunti e proposte per portare avanti la difesa di uno dei più longevi spazi pubblici autogestiti del paese. Dall'ostello per la gioventù, proposta controcorrente per un turismo alla portata di tutti, in un territorio devastato socialmente e ambientalmente dalla speculazione edilizia, all'archivio del cinema indipendente, per accrescere e qualificare la proposta culturale del centro in un momento in cui le sale cittadine attraversano una seria crisi, senza tralasciare le tante attività che da sempre animano la talpa. Infatti anche quest'anno abbiamo portato a San Bartolomeo due nomi nuovi della musica italiana, il rapper Inoki e il gruppo dei Franziska, che ci hanno regalato due serate di ottima musica. Ora con l'avvicinarsi dell'autunno dobbiamo riprendere la battaglia, a cominciare dalla raccolta dei soldi necessari per costituire la fondazione. Non sono pochi: 25.000 EURO, ma sono un traguardo tutt'altro che irraggiungibile, basterebbero infatti 250 quote da 100 EURO, o 500 quote da 50 EURO o 1000 quote da 25 EURO, e vista la solidarietà avuta in questi mesi siamo sicuri di farcela. Chiediamo quindi a tutti un versamento sul conto corrente postale n° 82569740, abi 07601, cab 10500, tramite bonifico o bollettino postale, che si può anche ritirare prestampato presso le botteghe di Garabombo l'invisibile. L'appuntamento è per sabato 29 settembre alle 17 in via S. Giovanni a Oneglia con un presidio per presentare alla città i progetti che l'acquisizione dello stabile di viale Matteotti consentirebbe di realizzare. La giornata proseguirà poi alle 20 al centro sociale, con una cena equa e solidale, per concludersi alle 22 con il sound sistem di Fabry y Marcelo. Centro sociale occupato e autogestito la talpa e l'orologio. Www.latalpaelorogio.org
ricordatevi di prenotare la cena!
26/09/2007
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Batti il tuo tempo! Con Marco nel cuore!
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Nei suoi diciassette anni di vita, il CSOA La Talpa e l'Orologio ha sempre costruito, nei mesi estivi, momenti di aggregazione, di festa e di dibattito. Da quando uno dei nostri compagni, fondatore e anima del centro sociale ci ha lasciati il 19 giugno 2005, il vuoto enorme creato dalla sua scomparsa non ci ha tolto la voglia di esistere e resistere, di continuare a lottare per un mondo migliore. Per questo abbiamo creato anche quest'anno il terzo appuntamento estivo di due giorni di dibattiti e concerti, chiamato “Batti il tuo tempo, con Marco nel cuore”; un momento di confronto politico e di scambio sociale con tutte le realtà di movimento, le reti sociali, le associazioni e i singoli presenti sul territorio interessati al confronto. Gli scorsi anni il dibattito ha attraversato i temi dello spazio pubblico e dei diritti di cittadinanza, della guerra globale permanente e dei diritti sociali, del commercio equo, del consumo critico e della cooperazione sociale internazionale; quest'anno insieme al Network delle comunità in movimento intendiamo contribuire alla riflessione su spazi sociali e beni comuni, mettendo a disposizione la nostra esperienza. Pensiamo ad un dibattito di carattere nazionale che metta a fuoco la precarietà e l'attacco continuo a cui sono sottoposti gli spazi sociali in Italia. Assistiamo anche oggi alla sottrazione di diritti e beni comuni (acqua e aria, scuole e ospedali...), alla loro continua privatizzazione e al restringimento degli spazi di libertà, per l'attacco costante di logiche liberticide. Non bisogna però rassegnarsi a essere spettatori passivi dei cambiamenti che attraversano la società. Noi vogliamo più libertà, più democrazia, più partecipazione ai processi di trasformazione che riguardano le nostre vite. Per questo vi invitiamo a partecipare al dibattito e agli spettacoli di “Batti il tuo tempo 3”, raccontando le vostre esperienze, le vostre iniziative, perché oggi più che mai è necessario difendere i diritti in comune, agendo localmente e pensando globalmente. L'iniziativa intende contribuire al rilancio di un forte movimento per i diritti sociali, contro la precarietà del lavoro e della vita, insieme a quanti non si rassegnano ad accettare il pensiero unico del neoliberismo e della guerra, per difendersi e lottare contro l'impoverimento sociale, che schiaccia e annichilisce i movimenti di protesta, riducendo gli spazi di libertà. Anche quest'anno potrete raggiungerci ad Imperia, nell'estremo ponente ligure, a sostenere una realtà che, pur avendo raggiunto un grande livello di progettualità e di credibilità, si trova nuovamente a rischio sgombero, in una città in cui numerosi progetti speculativi stravolgono il tessuto urbano e sociale con costi altissimi per tutta la popolazione. Una città consegnata sotto l'egida del ministro Scaiola, dal centrodestra nelle mani di grandi imprenditori privati. interessati soprattutto all'area costiera e al porto, lasciando pochissimi spazi pubblici per la cultura e la socialità. Per questo abbiamo costituito l'Associazione per la Fondazione Marco Beltrami al culmine di un percorso civile e democratico nel luglio 2007 al fine di promuovere lo sviluppo, la promozione e la difesa degli spazi sociali e porre le basi per la costituzione di una fondazione ONLUS che sappia garantire la gestione autonoma e partecipata degli spazi e dei locali del Centro Sociale “La Talpa e L’Orologio”.
L'associazione oggi si propone di acquistare lo stabile dove oggi ha sede il centro sociale e per questo ha lanciato una campagna pubblica di raccolta fondi da devolvere su conto corrente postale n° 82569740; abi 07601; cab 10500; intestato a “Associazione per la Fondazione Marco Beltrami”.
clicca qui per il programma dettagliato della due giorni.
26/08/2007
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Un buon inizio
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Un caldo pomeriggio di agosto, ideale per un tuffo nel nostro bel mare, che avrebbe potuto tentare anche il più convinto “militante”, non è bastato a far calare l'interesse per la vicenda del nostro centro sociale. Più di cento persone, infatti, hanno partecipato all'iniziativa che sabato 4 agosto ha lanciato ufficialmente la nascita dell'Associazione Verso la Fondazione Marco Beltrami.
Fin dal primo pomeriggio una numerosa e partecipata assemblea, cui sono intervenuti tra gli altri l'Onorevole Daniele Farina e Alberto Zoratti della cooperativa FAIR, ma anche molti esponenti dell'associazionismo e della politica locali,ha animato “La Talpa”. Una discussione appassionata nella quale tutti i convenuti hanno portato utili spunti per sostenere la campagna in difesa del centro. La musica della Karamazov Bles Brothers Band e una grigliata organizzata dagli studenti ha chiuso la serata.
Ringraziamo quanti hanno permesso il successo di questa iniziativa, che ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno, quanto sia importante per Imperia, e non solo, il Centro Sociale La Talpa e l'Orologio. Il prossimo appuntamento sarà l'1 e il 2 di settembre a San Bartolomeo al Mare, come ogni hanno con dibattiti, musica... e rostelle, per ricordare Marco e lanciare le iniziative per l'autunno.
Nel frattempo continua la raccolta fondi che l'associazione ha lanciato per ricomprare lo stabile dove è oggi il centro sociale e sottrarlo così alla speculazione di un privato, mantenendo il suo carattere di spazio pubblico autogestito.
Abbiamo aperto un conto corrente postale (abi 07601 cab 10500 n°82569740) intestato a “Associazione per la Fondazione Marco Beltrami” dove è possibile versare un contributo.
Centro Sociale Occupato e Autogestito “La Talpa e l'Orologio”. Www.latalpaelorologio.org
09/08/2007
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Associazione verso la Fondazione Marco Beltrami
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Sabato 4 agosto 2007
presso centro sociale occupato e autogestito La Talpa e l'orologio si svolgerà la prima iniziativa pubblica della neonata "Associazione verso la Fondazione Marco Beltrami". L'incontro, ulteriore tassello del percorso civile e democratico in difesa dello storico centro sociale imperiese, a rischio di sgombero, presenterà al pubblico il progetto dell'associazione confrontandolo con altri percorsi sperimentati a livello nazionale di valorizzazione e salvaguardia di spazi pubblici autogestiti. L'iniziativa avrà luogo a partire dalle ore 17 nei locali del centro sociale in via Matteotti 23 a Porto Maurizio. Dalle 17 e 30 alle 20 è prevista un'assemblea pubblica alla quale interverranno: Daniele Farina, deputato Prc-sinistra europea e fondatore, insieme alle mamme antifasciste del Leoncavallo della Fondazione "La città che vogliamo" di Milano, Alberto Zoratti della Cooperativa Fair, Felice De Lucis Presidente provinciale Arci Imperia, Claudio Porchia segretario provinciale della Cgil, Lilli Alampi di Rifondazione Comunista, Carla Nattero e Gabriella Badano consigliere comunali di opposizione del Comune di Imperia, attivisti del centro sociale Buridda di Genova.
Alle 20 la serata continuerà con aperitivo in giardino, grigliata e musica dei Karamazov blues brothers band.
28/07/2007
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Sottoscrizione per salvare la Talpa
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2000 firme raccolte tra cui quelle di decine di personalità locali e nazionali della politica, della cultura e del sociale; decine di assemblee; due presidi molto partecipati in piazza San Giovanni a Oneglia; numerosi incontri pubblici con differenti cariche istituzionali (sindaco, prefetto e alcuni assessori regionali); l'apertura da parte della Cgil dello sportello contro il precariato nei locali di via Matteotti; tre mesi ininterrotti di articoli sui giornali cittadini e nazionali. Questo il bilancio della campagna di solidarietà contro lo sgombero del centro sociale occupato e autogestito La Talpa e l'orologio che ha visto protagonista la società civile imperiese e le numerose associazioni che ne compongono il tessuto.
Al culmine di questo percorso civile e democratico nasce nel luglio 2007 l'Associazione per la Fondazione Marco Beltrami al fine di promuovere lo sviluppo, la promozione e la difesa degli spazi sociali e porre le basi per la costituzione di una fondazione ONLUS che sappia garantire la gestione autonoma e partecipata degli spazi e dei locali del Centro Sociale “La Talpa e L’Orologio”. Membro fondatore e presidente dell'Associazione è Oscar Marchisio scrittore e docente universitario, vicepresidente Giovanni Vassallo responsabile locale dell'Associazione italiana amici di Raul Follerau (Aifo). Tra i soci fondatori Claudio Porchia segreatario provinciale della Cgil, Alberto Zoratti presidente della Cooperativa Fair e membro dell'Assemblea italiana per il commercio equo (Agisces), Felice De Luciis presidente dell'Arci provinciale, Carlo Trucco partigiano e presidente del Circolo Arci Guernica, Michele Rovere presidente dell'Associazione Garabombo l'invisibile per il commercio equo e solidale, Attilio Badellino dell'Associazione Liberamente, Lilli Alampi di Rifondazione Comunista, Carla Nattero e Gabriella Badano (consigliere comunali di opposizione).
Come prima iniziativa, vista l'immobilità dell'amministrazione comunale, che ancora una volta alle promesse non fa seguire i fatti, l'associazione lancia la proposta di ricomprare lo stabile dove è oggi il centro sociale e sottrarlo così alla speculazione di un privato, mantenendo il suo carattere di spazio pubblico autogestito. Per questo lanciamo una campagna pubblica di sottoscrizioni necessaria a raccogliere i fondi per ricomprare dall'attuale proprietario il palazzo. Abbiamo aperto un conto corrente postale (abi 07601 cab 10500 n°82569740) intestato a “Associazione per la Fondazione Marco Beltrami” dove è possibile versare un contributo.
Associazione per la Fondazione Marco Beltrami
18/07/2007
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giù le mani dalla città
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Il centro sociale occupato e autogestito La Talpa e l'orologio aderisce alla manifestazione di sabato 9 giugno in difesa del porto commerciale e contro le speculazioni che stanno portando un mare di cemento sulle nostre coste. La manifestazione indetta in primo luogo dalla Cgil, dalla Filt-Cgil, dalla Rsu portuale compagnia Maresca, dai partiti dell'Unione di Imperia e da numerose associazioni locali è in aperta critica con le politiche della Giunta Sappa sulla gestione del progetto di tutto il fronte porto e richiede alla Regione una maggiore vigilanza sugli accordi già presi, più volte disattesi.
Invitiamo quindi tutti al corteo che partirà da piazza Bianchi alle ore 17,30 e dopo aver percorso via Bonfante, Piazza Dante, via Belgrano e terminerà in piazza De Amicis davanti alle banchine del porto commerciale, dove chiuderanno la giornata gli interventi degli organizzatori e tre gruppi musicali. La manifestazione continuerà in serata con altri gruppi musicali e interventi contro la svendita dei beni comuni e le speculazioni che stanno colpendo il nostro territorio al circolo Arci Antica Compagnia Portuale in calata Cuneo a poche decine metri da Piazza De Amicis. Il circolo Arci Antica Compagnia Portuale organizza una cena sociale per tutti i manifestanti con un menù “camallo”.
Parteciperemo portando un valore aggiunto: quello di persone che lottano per la difesa di un altro bene comune della nostra città: un centro sociale autogestito che in 17 anni di attività ha saputo diventare un importante strumento di crescita culturale per migliaia di giovani, in una città come Imperia poverissima di stimoli e incapace di sfruttare intelligentemente il suo immenso patrimonio storico e culturale.
Inoltre sabato 9 giugno a Roma decine di migliaia di persone manifesteranno contro l'arrivo di Bush e contro la guerra. Abbiamo partecipato alla costruzione della manifestazione che partirà da piazza della Repubblica, insieme al Network delle comunità in movimento e pur non potendo essere materialmente presenti ci sentiamo idealmente vicini a chi manifesterà la sua opposizione alle politiche guerrafondaie di Bush e all'appoggio loro fornito dal nostro governo. Pensiamo di effettuare un collegamento tra le due piazze per poter informare in tempo reale i manifestanti imperiesi sull'andamento della manifestazione romana. Fermiamo il mare di cemento Difendiamo il porto commerciale Fermiamo le speculazioni C.S.O.A. La Talpa e l'orologio Imperia
05/06/2007
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FAIRLIFE
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PRODOTTI PER TUTTI I GIORNI,CHE UNISCONO COMMERCIO EQUO E SOLIDALE, BIOLOGICO E SOSTENIBILITA'
Giovedì 24 maggio 2007
Secondo appuntamento nazionale di presentazione della campagna promossa dalle organizzazioni equosolidali LiberoMondo e Fair in collaborazione con AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), il settimanale Carta, ICEA (Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale) e Legambiente e che viene presentata a Firenze, nell'ambito di Terrafutura domenica 20 maggio, e poi a Milano il 26 maggio, nell'ambito della fiera equa e solidale Tuttaunaltracosa.
Una campagna e una rete di realta' che ci spiega che cosa c'è dietro ai prodotti tessili più comuni, e come rendere più giuste e sostenibili le nostre case.
"Fairlife" che significa "voglio una vita sostenibile"si concretizza, infatti, in una nuova linea di prodotti di base, ad alta sostenibilità, come lenzuola, federe, asciugamani e magliette, prodotti dalla filiera tessile indiana certificata biologica e completamente equosolidale, inserita all'interno di una catena di distribuzione che si rivolge direttamente alle Botteghe del Commercio Equosolidale ed ai Gruppi di Acquisto Solidali italiani.
Fairlife è anche un sito internet, www.myfairlife.it, la casa [fair]style 100% bio&equa, all'interno del quale è possibile vedere in anteprima i prodotti, navigare e scaricare documenti, approfondimenti, contatti, ma anche video. Tutti quanti a misura d'uomo e di pianeta.
Da Firenze, passando per Imperia e Milano, la sostenibilità e l'alternativa diventano realtà quotidiana.
Ore 19.00 aperitivo con presentazione dei prodotti Ore 20.00 cena equa e solidale Ore 21.30 approfondimento presso il c.s.o.a. “la talpa e l'orologio” viale matteotti 23 imperia p.m.
19/05/2007
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sportello contro la precarietà
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Lunedì 30 aprile alle ore 11.00 presso il Centro Sociale La Talpa e Orologio la CGIL di Imperia aprirà uno sportello contro la precarietà. All'inaugurazione sarà presente l'assessore regionale al Lavoro, Enrico Vesco. Saranno presenti anche i rappresentanti del Centro Sociale La Talpa e Orologio, che illustreranno le attività già presenti nel centro.
Con decisione unanime del direttivo, la Cgil di Imperia lunedì 30 aprile la CGIL in collaborazione con la Talpa e Orologio aprirà uno sportello per fornire consulenze ai lavoratori precari e disoccupati. Lavoratori a progetto o con contratto a tempo determinato, dipendenti di imprese appaltatrici e/o cooperative, disoccupati o che hanno lavorato a progetto o a tempo determinato, precari del settore privato e pubblico potranno rivolgersi al nuovo sportello per ricevere tutte le informazioni necessarie. Gli ultimi dati sull'occupazione hanno evidenziato come precarietà e disoccupazione abbiano raggiunto livelli record, l'occupazione precaria rappresenta la modalità ormai prevalente di ingresso nel mercato del lavoro, ma non si aggiunge al lavoro a tempo interinato ma lo sostituisce. Per questo motivo la Camera del lavoro di Imperia da tempo impegnata sul terreno della lotta alla precarietà, in collaborazione con il CSOA Talpa e Orologio ha deciso di aprire un nuovo sportello proprio presso i locali del centro sociale, con gli stessi orari del centro e della bottega Garabombo. Lo sportello sarà aperto quindi la sera ed in occasione degli eventi culturali promossi all"interno del centro. Nell'immediato lo sportello offre una serie di servizi tradizionali, ma con elementi di innovazione. Ne indichiamo alcuni:
a) servizio vertenze: dove sarà sviluppata non soltanto una funzione recettiva, ma anche tesa a promuovere alcune vertenze individuali o collettive che possano essere il punto di partenza di vere e proprie mobilitazioni; b) un "centro di informazione" sul mercato del lavoro. Manuali, normativa, ma anche Documentazione di carattere generale (statistiche, analisi, ecc.), riferite alla provincia di Imperia; c) servizio di assistenza del patronato e pratiche relative a Inps e Inail , in particolare verifica sulle posizioni assicurative individuali; d) consulenza sulla sicurezza nel lavoro perché sono soprattutto i giovani ed i lavoratori precari le principali vittime di infortuni sul lavoro; e) informazione sulle opportunità di lavoro; Siamo contenti di poterlo inaugurare alla vigilia della festa del primo maggio, cogliendo questa occasione di denunciare ancora una volta la piaga della precarietà che affligge migliaia di giovani e meno giovani, ma anche in un momento particolarmente difficile del centro, che è ancora una volta sotto la minaccia di sfratto. L’apertura dello sportello dimostra la nostra solidarietà con il centro ed il nostro sostegno contro la speculazione immobiliare.
29/04/2007
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COMUNICATO STAMPA
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Un'occasione da cogliere, così abbiamo intitolato due anni fa un convegno, organizzato per spingere a conclusione la trattativa che avevamo avviato con il comune e la vecchia proprietà, quando si prospettava la possibilità di acquisire la sede del centro sociale La Talpa e l'Orologio ad un prezzo di favore.
Ma a distanza di due anni nonostante la massima disponibilità data per trovare una soluzione definitiva alla questione, ci ritroviamo con un nuovo proprietario e assistiamo sconcertati ad un rimpallo delle responsabilità tra chi allora sedeva con noi a quel tavolo di confronto, mentre Imperia rischia di perdere una parte importante della sua storia recente.
Per questo nell'incontro avuto lunedì sera, presso la sede del centro sociale, con l'Assessore Regionale alle Politiche attive del lavoro, dell'occupazione e alle politiche dell'immigrazione Enrico Vesco e numerose associazioni imperiesi, abbiamo constatato ancora una volta che dovremo essere noi ad assumere l'onere di trovare una soluzione per “La Talpa”.
Pur rimanendo aperti a soluzioni alternative, costituiremo una fondazione con lo scopo di aggregare tutti i soggetti sociali, politici, istituzionali, che vorranno condividere con noi l'obiettivo di acquisire l'immobile di Viale Matteotti, ed evitare che l'ennesima speculazione porti via ad Imperia uno degli ultimi spazi di socialità rimasti.
Noi quell'occasione non la vogliamo perdere.
L'assessore regionale Vesco ha confermato la sua disponibilità a cercare forme di partecipazione a questo progetto da parte dell'amministrazione regionale. In questo contesto abbiamo convenuto sulla necessità di invitare al più presto il presidente della Regione Burlando ad un confronto pubblico.
C.S.O.A. La Talpa e l'orologio
29/04/2007
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la solidarietà del commercio equo italiano
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A IMPERIA, UNA BOTTEGA E' SOTTO SGOMBEROGarabombo l'Invisibile è stata la prima aperta all'interno di un Centro Sociale, La Talpa e l'Orologio. Uno spazio a disposizione in una città che troppe volte si è dimenticata dei suoi abitanti, dei suoi giovani, di quelle reti sociali che oggi più che mai diventano necessarie per creare socialità. La Talpa e l'Orologio ha saputo in questi anni mettersi in ascolto, dare spazio alle associazioni del territorio, come l'AIFO, organizzare concerti, incontri pubblici, analisi politica sul territorio nel continuo tentativo di ripensare una città a misura d'uomo. Spazi e momenti valorizzati dalle stesse istituzioni, a cominciare da esponenti della politica locale e regionale, che ne hanno riconosciuto la forte caratterizzazione sociale delle iniziative svolte ed organizzate nel Centro. Che ha saputo mettersi in gioco offrendo alla cittadinanza anche alternative di consumo, come l'apertura di Garabombo l'Invisibile, una Bottega del Commercio Equo e Solidale aperta a tutti coloro vogliano dare il loro contributo ad un cambiamento del modello di sviluppo. Garabombo oltre che vendere prodotti produce e diffonde informazione, noi, che facciamo parte del mondo del commercio equo e dell'economia solidale, li abbiamo conosciuti ed apprezzati, abbiamo partecipato alle loro iniziative, abbiamo cercato di contribuire alle loro attività. E per questo vogliamo esprimere loro la nostra solidarietà, perchè non crediamo che uno spazio che ha saputo produrre tanta socialità sia da trattare alla stregua del peggior abusivismo. Ci fermiamo qui, lasciando a voi la possibilità di informarvi di più e di sostenerli, anche con una semplice firma, con la partecipazione ad una loro iniziativa, oppure diffondendo questa richiesta perchè un'altra voce alternativa non venga ridotta al silenzio. primi firmatari Cristiano Calvi - Coordinatore La Bottega Solidale (Genova) Diego De Simone - Commercio Alternativo - consigliere Agices Monica Di Sisto - Vicepresidente Fair Mirko Marelli - Vice presidente Ass. Botteghe del mondo Italia Gaga Pignatelli - Pangea Niente Troppo (Roma) - Presidente Agices Felice Romagnoli - Fair Michele Stella - Coordinatore Umbria EquoSolidale - Consigliere Agices Alberto Zoratti - Fair - Vicepresidente Agices
24/04/2007
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PRESIDIO IN PIAZZA S.GIOVANNI
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SABATO 21 APRILE 2007 dalle 16:00 presidio in Piazza S. Giovanni Imperia Onegliall centro sociale occupato e autogestito La Talpa e l'orologio è nuovamente sotto minaccia di sgombero. Lo stabile dove ha sede il centro è stato acquistato nel dicembre 2006 dalla Selfimm società immobiliare genovese, che vuole tornare in possesso dei locali. Nonostante la campagna di solidarietà, le centinaia di firme raccolte, le adesioni di decine di associazioni locali e nazionali, gli articoli sui giornali e le rassicurazioni dei politici pensiamo che il pericolo non sia passato. E' necessario continuare la mobilitazione con presidi e manifestazioni a cui partecipino sempre più persone. L'unica cosa infatti che può salvare un'esperienza di socialità, cultura e democrazia come quella di un centro sociale autogestito è la nostra capacità di mobilitarci uniti per difendere le nostre idee e i nostri spazi.
Contro ogni speculazione nelle nostre città apriamo e difendiamo spazi di libertà.
C.S.O.A. La Talpa e l'Orologio, viale Matteotti 23 Imperia
18/04/2007
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Benvenuti nella nuova banca?
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Lettera aperta a Unicredit Per un momento ci avevamo anche creduto, del resto lo scrivono sul loro sito internet di operare: facendosi "carico delle responsabilità connesse alle nostre scelte imprenditoriali nella consapevolezza che la sostenibilità nel tempo dell'impresa, intesa nella triplice accezione di sostenibilità sociale, ambientale ed economica, sia elemento di competitività che favorisce anche lo sviluppo dei territori, del mercato e la coesione sociale".
Gli impegni scritti hanno una certa solennità. Invece lo stabile dove ha sede da 16 anni il centro sociale “La talpa e l'orologio” è stato venduto nel dicembre 2006 alla Selfimm, società immobiliare genovese, azzerando una lunga trattativa tra noi, Comune e Unicredit (la vecchia proprietaria dell'immobile attraverso la controllata Cordusio), che aveva portato a formulare ipotesi interessanti per il futuro del centro, e per la città di Imperia. Eravamo stati noi a sollecitare l'Unicredit, ricevendo un riscontro positivo attraverso l'incontro con dirigenti di primo piano che, riconoscendo l'importante valore sociale delle nostre attività, erano arrivati ad una ipotesi di cessione dell'immobile al comune ad un prezzo di favore, con il vincolo di destinarlo ad usi sociali per la nostra città. Poi più nulla fino ai primi mesi di quest'anno quando si è presentato il nuovo proprietario. Noi crediamo che un comportamento etico debba essere trasparente, e prevedere che le difficoltà siano superate con il confronto, non con una vendita sottobanco che ancora una volta ha messo il profitto davanti alle richieste sociali e culturali del nostro territorio. Crediamo che la responsabilità di Unicredit non sia finita ma anzi cominciproprio adesso.
03/04/2007
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PRESIDIO IN VIA S.GIOVANNI
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SABATO 31 MARZO 2007 dalle 16:00 presidio in via S. Giovanni con la senatrice HAIDI GIULIANI Il centro sociale occupato e autogestito La Talpa e l'orologio è nuovamente sotto minaccia di sgombero.
Lo stabile dove ha sede il centro è stato acquistato nel dicembre 2006 dalla Selfimm società immobiliare genovese.
Questo fatto azzera una lunga trattativa tra noi, Comune e Unicredit (la vecchia proprietà) che aveva formulato ipotesi interessanti per il futuro del centro e della città di Imperia.
Da circa 16 anni siamo un luogo vitale di cultura critica, confronto e crescita per migliaia di cittadini della nostra provincia. Centinaia di iniziative culturali, dibattiti politici, concerti e spettacoli teatrali a cui hanno partecipato decine di migliaia di uomini e donne in questi anni sono un patrimonio immenso che non può essere cancellato.
Non vogliamo che la nostra città perda uno spazio di socialità per gli studenti, una bottega del commercio equo e solidale, un laboratorio teatrale, uno spazio attrezzato per concerti, un centro di documentazione, e tutte quelle iniziative che continuano ad animare la vita del centro.
In una provincia povera di iniziative culturali, che manca di essenziali servizi sociali per giovani e anziani, dove però dilagano banche e supermercati in maniera spropositata rispetto alle esigenze reali del territorio, il centro sociale occupato e autogestito La Talpa e l'orologio rappresenta uno degli ultimi luoghi sottratti alla mercificazione che sta devastando definitivamente il nostro territorio, un vero proprio bene comune che va difeso da tutti.
Per questo chiediamo di sostenere attivamente una campagna di solidarietà che allontani definitivamente i rischi di uno sgombero e rilanci immediatamente proposte e soluzioni per permettere a questa esperienza di continuare a esistere.
C.S.O.A La Talpa e l'orologio, viale Matteotti 23 Imperia
30/03/2007
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COMUNICATO STAMPA
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Dopo alcuni anni di relativa calma, siamo purtroppo costretti a segnalare una novità preoccupante. Il palazzo dove ha sede il nostro centro sociale è stato venduto dal gruppo Unicredit alla genovese Selfimm, società per azioni che “ha per oggetto la ricerca, selezione, organizzazione e conduzione di iniziative edilizio immobiliari sul territorio nazionale”. Di questo cambio di proprietà, nonostante esista da anni un tavolo di trattative pubblico tra noi, Comune e Unicredit, non siamo stati avvertiti. Tutto si è svolto in un silenzio inquietante in cui stiamo ancora cercando di far breccia. Un silenzio che è l’esatto contrario delle nostre trattative pubbliche rese possibili dalla mobilitazione di centinaia di uomini e donne e ampiamente documentate dai media, che avevano portato ad un aperto riconoscimento delle attività culturali e dell'importanza per la città dell'esperienza centro sociale da parte di amministrazione comunale e dell'ex proprietaria Unicredit. A questo punto ci domandiamo come andrà a finire la questione? Sarà ancora possibile mantenere in vita un’esperienza di socialità e cultura che esiste in questa provincia in maniera autogestita da 16 anni? E’ necessario rivolgere con forza e in maniera pubblica queste domande alle istituzioni locali e regionali, all’Unicredit, ma anche a tutti coloro che desiderano difendere uno spazio di libertà e partecipazione democratica.
Chiediamo l’apertura di un dibattito pubblico cittadino che coinvolga tutti i soggetti politici e sociali interessati.
Proponiamo l’apertura di una campagna cittadina di difesa del centro sociale.
Invitiamo la società civile e i singoli cittadini a mobilitarsi attivamente per sostenere uno spazio autogestito che in questi anni ha rappresentato un vero e proprio bene comune per la provincia di Imperia.
C.S.O.A. La Talpa el’orologio Viale Matteotti 23 Imperia
19/03/2007
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