CUBA GENNAIO 2013

Lella, Christian, Roberto alla guida… dell’auto
…autopista …passato Bayamo man mano che ci avviciniamo a Santiago si notano in maniera sempre più evidente i segni del passaggio dell’uragano Sandy dello scorso Ottobre.
Alberi di dimensioni epiche divelti come fuscelli, rami spezzati, qua e là costruzioni con pareti o tetti crollati e ovunque un gran lavorio… operai che aggiustano case, rifanno tetti… motoseghe in azione… possiamo solo immaginare, con orrore, lo scenario del giorno dopo…
…per questo siamo a Santiago, per portare un segno ,tangibile, di solidarietà ad una delle tante scuole sfregiate dall’uragano…
…portiamo un piccolo aiuto in denaro, ma soprattutto un segno di solidarietà e condivisione, un abbraccio umano e politico da parte dei compagni del CSA La Talpa e l’Orologio e dell’Associazione per la Fondazione Marco Beltrami di Imperia .
Venerdì 1 febbraio incontriamo Mariaesther, una compagna cubana , che ci ha organizzato una serie di incontri con funzionari responsabili della ricostruzione e del Ministero per i rapporti con l’estero… per l’occasione entriamo in un ufficio nel cuore del Moncada dove ci vengono spiegate le diverse possibilità di donazione. Facciamo quindi visita ad una scuola che risulta devastata dall’incontro con Sandy.
Decidiamo per la via più breve: acquistare i materiali necessari assieme alla Direttrice della scuola.
…Così abbiamo passato un paio di giornate nelle varie “tiendas” di Santiago a comprare quaderni, penne, matite, gomme, colori e cartelle, e poi ventilatori e un congelatore a pozzetto… tutto quanto insomma poteva servire… ed infine la festa di ringraziamento nella scuola… un momento semplice e toccante e un impegno: Hasta siempre!

N.B.: a Santiago gli interventi urgenti di ripristino sono stati fatti ed altri sono in fase di realizzazione , si nota un grandissimo impegno e fermento per cui non si ha la percezione esatta del cataclisma che li ha colpiti… andando invece a levante e a ponente della città, verso Siboney o Marverde, oppure salendo alla Gran Piedra , nonostante i numerosi lavori o i tetti nuovi, si ha l’immagine esatta della devastazione… un pugno allo stomaco, un magone indescrivibile… immaginate un bombardamento …..












Impavida, energica, determinata:
